Il Foggia calcio retrocesso in serie C attende il responso del Collegio di garanzia

Il Foggia calcio dopo la retrocessione sul campo, e la retrocessione del Palermo in serie C da parte del Tribunale Federale Nazionale insieme a Carpi  e Padova, attende il responso del Collegio di Garanzia del Coni, potrebbe dare 1 punto ai rossoneri e retrocedere la Salernitana. La definirei una lotta tra poveretti, dove ognuno spera di salvare il salvabile. Una situazione evitabile, gestendo la stagione con prudenza e astuzia investendo bene sul mercato, un allenatore esperto una giusta preparazione atletica e tattica, cosa importante una giusta preparazione mentale. Si poteva disputare un campionato decente e salvare il Foggia. I punti erano tanti ma i punti persi sul campo altrettanti. Sarebbe a dir poco nauseante ritornare sempre sullo stesso argomento ma purtroppo e quello che tiene banco, basti pensare come è stata preparata e gestita l’ultima partita, valeva l’intera stagione, fallita in modo indecoroso. La colpa non può essere attribuita solo all’allenatore, va riversata in egual misura anche a chi ha scelto di prenderlo, sapendo dall’inizio che non era la figura giusta. Un’allenatore inesperto in promozioni e salvezze, preparato a far retrocedere le squadra allenate, visto il suo Curriculum in retrocessioni, ultima la povera Pro Vercelli. Le scelte sono state fatte dalla società e in particolare dal direttore sportivo, l’uomo della provvidenza lo scorso anno, personaggio presuntuoso quest’anno. Ha dimostrato i limiti nel capire cosa servisse realmente al Foggia, prima di pensare alla promozione o Play off, doveva pensare a salvare questa squadra, con un allenatore esperto e con giocatori abituati a lottare. Ora bisogna incrociare le dita e aspettare il responso del Collegio di Garanzia, basterebbe un punto per salvare il Foggia ma in particolare i suoi tifosi, i quali, hanno sempre creduto e sostenuto questi colori e la maglia, presenti in ogni stadio a tifare i giocatori, non immuni da responsabilità, colpevoli di scarso impegno e rendimento. Basta pensare la gara con il Verona dove Galano prima e Iemmello, hanno avuto la possibilità di fare goal e invece hanno calciato con insufficienza e indifferenza, come se salvare il Foggia non era un doveroso dovere da parte loro. Come ho sempre detto nel calcio si vince si perde e pareggia, e nessuno può dire nulla quando hai visto i giocatori impegnarsi in campo, dando il massimo e provando in tutti i modi a vincere. Questo impegno non lo abbiamo mai visto ed è mancato tanto alla salvezza del Foggia. Ora tolto quello che è stato, preme capire cosa si prospetta per il futuro di questa società, si continua e programma un nuovo ritorno in serie B o ancora una volta si scappa? Spero che l’orgoglio e il pronto riscatto siano linfa per ripartire e continuare a far sognare Foggia e i suoi tifosi.

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