Focus: i nuovi Tavolini

La collezione 2019 di Zanotta presenta prodotti emblematici e innovativi. 
Sviluppati con designer internazionali, sono realizzati seguendo un processo produttivo all’insegna della ricerca tecnologica e dell’uso di materiali di alta qualità, per valorizzare know how e dettagli artigianali.

Tavolini Graphium design Garcia Cumini, 2019

Due tavolini ispirati a due concetti e a due elementi naturali: il grafismo e la simmetria, il marmo e le farfalle tropicali. Combinando tra loro questi elementi idealmente in antitesi, la leggerezza di un battito d’ali e la matericità della pietra, si ottiene un complemento d’arredo dal gusto contemporaneo: un solido piano di marmo naturale sorretto da un’esile struttura organica in acciaio.

Tavolino Echino design Sebastian Herkner, 2019

Conosciuto per la sua particolare sensibilità verso il vetro, Sebastian Herkner ha disegnato una coppia di tavolini utilizzando la forza e la resistenza del vetro come assioma su cui ha sviluppato il concept progettuale del prodotto.

Il tavolino Echino è concepito in due versioni dimensionali diverse e complementari, pensate per coesistere una accanto all’altra. Si compone di tre gambe cilindriche in vetro soffiato a tre strati, disponibili in quattro varianti cromatiche – ambra, azzurro, fumé e blu – su cui poggia un piano circolare in lamiera di acciaio nichelsatinato colore naturale o nero oppure in cristallo a specchio. La superficie strutturata delle gambe con le striature parallele e leggermente oblique definisce il design unico e originale dei tavolini. Vetro e acciaio dialogano stabilendo un insolito e curioso rapporto giocato sul contrasto di pieno e trasparente, leggerezza e robustezza, sopra e sotto. Un prodotto versatile per l’utilizzo, durevole e resistente, ecosostenibile e riciclabile al 100%.

Tavolini Spotty design Pierre Charpin, 2019

Famiglia di tavolini declinata in tre diverse dimensioni e caratterizzata dall’essenzialità delle forme e dall’equilibrio delle proporzioni. L‘archetipo del tavolo: una superfice che diventa volume sorretta da quattro gambe cilindriche. Il focus del progetto è il piano in laminato caratterizzato da un decoro esclusivo su disegno a mano di Pierre Charpin.

Una distesa di punti ripetuti a distanza quasi regolare ritma la superficie con semplicità. I tavolini possono essere usati singolarmente oppure abbinati tra loro giocando con le diverse altezze e combinazioni cromatiche.